L'antiquario "Bruniella"era solito frequentare famiglie aristocratiche del luogo
e non solo, tra queste anche i Marchesi Rondinella.
Il suo innato talento nella ricerca e nella valutazione degli oggetti e dei dipinti
era conosciuto in tutta la valle del Casentino , in tutta la regione Toscana e
nel centro nord,
Molti personaggi illustri dell'epoca cercavano il suo parere e tra questi
frequentemente anche il Re Vittorio Emanuele.
Un giorno il comune di Arezzo dovendo ricevere il Re Baldovino
delegò il Bruniella , consulente artistico,a fare gli onori di casa.
Durante la permanenza ad Arezzo, il Re visitò tutte le chiese , la casa del Petrarca
il Duomo con la professionalità artistica del Maestro, al quale, al termine della visita
volle dare una lauta mancia. Ma con l'onestà e la spontaneità che sempre lo
contraddistinguevano, il Maestro senza parafrasare disse: - Sire, noi toscani siamo
abituati a fare l'elemosina ,non a riceverla. - E con un inchino si congedò dal Re,
lasciando tutti esterefatti per tanta imprudenza e spavalderia.

Cinzia, what an interesting man, and such fascinating times in which he lived. Keep up your research ! With thanks for your efforts, Martin il inglese
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