martedì 12 febbraio 2013

IL BRUNIELLA

Caneschi Carlo, noto antiquario di Arezzo, soprannominato "Bruniella" 
aveva l'abitudine di frequentare il caffè "Dei Costanti" in Piazza San Francesco, 
ed era il punto dove abitualmente amava scambiare due chiacchiere 
ma anche pareri, consigli , opinioni. 

P.zza San Francesco <oggi>


Con il suo sigaro toscano sempre in bocca e un garofano rosso all'occhiello, 
si distingueva dalla gente comune per la sua sobrietà e la sua innata eleganza. 
Era sposato con Elisabetta Picchioli dalla quale aveva avuto cinque figli. Ida, 
la più grande,morta dopo pochi mesi di vita, Giulia, Irma, Giuseppe 
e Maddalena, l'ultima, e la più amata, mia nonna materna.
Abitavano in via Aurelio Saffi numero 2; la casa era molto grande,
doveva essere stata un ex convento, avevano anche un grande orto 
che si affacciava sulle finestre del Convitto Vittorio Emanuele II.
L'imponente Istituto ospitava solamente ragazzi di famiglie nobili o borghesi.

Via Aurelio Saffi <oggi>


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